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10 Consigli Per Iniziare A Viaggiare Sostenibile

Vuoi viaggiare sostenibile? 10 consigli per iniziare

Se ti stai appassionando al mondo dei viaggi sostenibili (benvenuto nel club!) eccoti 10 semplici consigli che possono aiutarti ad iniziare.

Sono dei piccoli/grandi accorgimenti che possono essere messi in pratica da chiunque e si dividono in cose da fare prima, durante e dopo il viaggio.

 

Prima di partire

PENSA BENE A DOVE STAI ANDANDO

Informati sulla cultura locale, la religione, la cucina, le convenzioni sociali. Considera quale paese stai per visitare, così quando sarai lì lo shock culturale sarà meno intenso e ti troverai a tuo agio più in fretta.

Attento però a non ricadere nella trappola dei pregiudizi, scegli sempre una fonte attendibile di informazione e considera la regola dell’ ”avere una mente aperta”.

 

IMPARA QUALCHE PAROLA DELLA LINGUA LOCALE

Sembra poco importante ma in realtà è una regola d’oro: prova a pensare alla differenza tra un turista che ti si rivolge parlandoti direttamente in Inglese o un’altro che si sforza di farti la stessa domanda in Italiano. Sicuramente apprezzerai di più il secondo.

Impegnarsi ad imparare anche solo qualche frase nella lingua locale è una forma di rispetto, suona come “mi piace il tuo paese e voglio farne un pochino parte anche io”.

 

SCEGLI MEZZI ALTERNATIVI ALL’AEREO

L’aereo è il mezzo più veloce ma anche il più inquinante, quando possibile scegli un mezzo alternativo come il treno, oppure riduci le emissioni di CO2 scegliendo tratte dirette senza scali.

Se sei costretto comunque a viaggiare in aereo puoi compensare le emissioni di CO2. Ti basterà calcolare l’equivalente monetario delle tue emissioni (esistono dei siti appositi) e donarlo ad un’associazione che si occupa di reinvestire quei soldi in progetti per la riduzione di anidride carbonica.

Scopri qui come funziona.

Alcune compagnie come Air France e British Airways offrono l’opzione della compensazione già al momento dell’acquisto del biglietto.

Certo non è una soluzione nell’immediato, ma a mio parere è sempre meglio che fare nulla.

 

Durante il viaggio

USA MEZZI DI TRASPORTO LOCALI

Per lo stesso motivo visto sopra, una volta a destinazione scegli mezzi di trasporto locali. Inquinerai meno che girare con taxi e motorini e poi a volte sono molto suggestivi!

MANGIA E COMPRA NEI MERCATI LOCALI

Soprattutto in viaggio, evita di rinchiuderti in un centro commerciale.

Ti assicuro che i vestiti dei grandi marchi che trovi in Thailandia sono gli stessi spiccicati di tutti gli altri grandi magazzini del mondo. Allora lascia perdere le solite cose e vai alla scoperta di qualcosa di nuovo.

Visita i mercati locali, sono il cuore della vita sociale del paese, farai foto bellissime, proverai vestiti tradizionali, scoprirai ricette mai sentite prima e farai amicizia te lo garantisco.

Allo stesso tempo starai aiutando l’economia locale, invece di dare i tuoi soldi alle multinazionali che spesso sono le responsabili dello sfruttamento di manodopera in paesi meno sviluppati economicamente.

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LIMITA L’USO DI PLASTICA

In verità questo consiglio è valido per la vita di tutti i giorni. L’abuso di plastica è un problema reale e molto grave, che va combattuto nel quotidiano evitando di comprare troppi prodotti confezionati e adottando piccoli accorgimenti come fare la spesa con borse di stoffa.

Allo stesso modo quando viaggiamo dobbiamo continuare ad essere attenti al problema.

Per alcune destinazioni, l’aumento improvviso del mercato turistico ha portato grossi problemi riguardo lo smaltimento di plastica. Alcuni paesi come Repubblica Domenicana o Indonesia, non avendo un sistema di riciclaggio adeguato e non essendo abituati a gestire grandi quantità di rifiuti, con l’arrivo dei turisti si sono trovati (letteralmente) ad affogare in un mare di plastica.

Perciò, quando viaggi, evita il più possibile di comprare plastica, usa contenitori riutilizzabili, porta con te una borraccia anziché bottiglie d’acqua monouso.

 

NON PRENDERE E BASTA, DONA

Viaggiare ti arricchisce immensamente, allora perché non ricambiare donando qualcosa anche tu?

Non sto parlando per forza di beni materiali, porta qualcosa di buono nel luogo in cui vai, che sia anche solo un sorriso o una parola gentile. Se ti senti di farlo, dedica qualche ora al volontariato, o se preferisci lasciare qualcosa di tangibile porta con te libri e pennarelli per i bambini della scuola locale. Non donare mai direttamente ai bambini, affidati sempre ad associazioni no profit, per non alimentare il divario culturale e l’idea dell’uomo occidentale ricco che distribuisce doni al povero del terzo mondo.

 

Dopo il viaggio

SII CONSAPEVOLE DEL TUO IMPATTO

Quando lasci una recensione al ritorno da un viaggio, cerca di essere sensibile e giusto.

Ad esempio, se hai alloggiato in un piccolo albergo a gestione familiare non infierire se hai trovato qualche cosa fuori posto o se la rete wifi non funzionava perfettamente. Non si può aspettarsi da un piccolo albergatore lo stesso trattamento di un grande hotel, non ha le stesse risorse. Cerca sempre di usare buon senso nello scrivere recensioni e se davvero ti sei trovato male prova a parlarne direttamente con il gestore, sicuramente lo apprezzerà e si adopererà per risolvere la situazione.

 

LAMENTATI PER LE COSE GIUSTE

D’altro canto è invece utile lamentarsi per i motivi giusti. Ad esempio se il luogo in cui alloggi non è attrezzato per la raccolta differenziata, se ti accorgi di situazioni di spreco di cibo o di sfruttamento di animali, è giusto e anzi doveroso far sentire la tua voce.

Grazie al web, abbiamo l’opportunità di essere ascoltati ed il potere di fare la differenza, perciò non avere paura di prendere posizione per ciò che ti sta a cuore.

In questo modo stai alimentando la domanda per un’offerta più sostenibile.

 

SPARGI LA VOCE

Infine, se viaggiare sostenibile è quello in cui credi condividi i tuoi valori con amici e famiglia. Sii la goccia nel mare che da inizio ad un’onda.

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This Post Has 8 Comments
  1. Impregnarsi della cultura locale è il miglior modo per vivere il paese e portarsi riccordi bellissimi dopo il viaggio. Purtroppo la plastica è troppo presente in paesi in sviluppo. Mi riccordo le Filippine dove ho lavorato, è una mentalità completamente diversa e la plastica “protegge” il cibo. Non se ne rendono conto.
    Grazie per questi consigli di buon senso che, nella frenesia attuale stiamo dimenticando.

  2. Utilissimo questo articolo, brava!
    Anche io cerco sempre di capire come comportarmi per non essere considerata la “solita turista molesta”, nomea che spesso e purtroppo si porta dietro l’Italia.
    Anche a me piace prendere i bus locali e alloggiare in appartamenti o piccoli alberghi.
    Quando è possibile, mi piace parlare con negozianti e persone del luogo.
    Terrò presente i tuoi consigli per i prossimi viaggi. Ciao.

  3. Ottimi consigli, la maggior parte dei quali è applicabile anche alla nostra vita quotidiana, non solo a quando viaggiamo. Limitare l’uso della plastica usa e getta, non sprecare cibo, avere rispetto delle persone… dovrebbero diventare consuetudini. Chi ama viaggiare dovrebbe ancor di più capire quanto questo Pianeta bellissimo sia in pericolo. Dovremmo cominciare a proteggerlo e non solo a sfruttarlo… Bello il tuo blog e le tue tematiche, come avrai capito, mi sono molto care. 😊

    1. Assolutamente si Simona, sono cose da fare tutti i giorni! Anche se a volte le persone quando viaggiano si sentono in vacanza da tutto, anche dalle buone maniere 😥 Sono contenta che anche tu sia sensibile a queste tematiche, l’unione fa la forza! 😊💪

  4. Consigli utilissimi, dal primo all’ultimo. Anche a me piace imparare almeno a dire “buongiorno, grazie, prego, per favore” nella lingua del posto in cui vado perché mi sembra un modo per mostrare rispetto nei confronti della gente che in quella città ci vive. Poi spesso i risultati sono pessimi, ma almeno riesco a strappare un sorriso alla persona che ho davanti 😉
    Una cosa che spesso tanta gente non considera quando viaggia è l’aspetto dello spreco del cibo: penso per esempio alle persone che ai buffet si riempiono il piatto di qualunque cosa, e poi ne avanzano almeno la metà. Non ho una soluzione né un suggerimento, ma credo che chi viaggia dovrebbe fare attenzione a questo aspetto.
    Buona domenica 🙂

    1. Ciao Silvia! grazie per aver condiviso tua opinione 🙂 Verissimo, quello dello spreco di cibo è un grosso problema! Lo si vede spessissimo nei villaggi turistici e nei ristoranti delle crociere: montagne di cibo che poi finiscono nella spazzatura. Credo che in quei casi a dover fare qualcosa siano in primis gli organizzatori, è proprio il sistema che è sbagliato, ma noi nel nostro piccolo possiamo almeno finire ciò che abbiamo nel piatto e non sprecare. Per quanto riguarda imparare la lingua locale…l’importante è provarci! 😛 Buona settimana anche a te

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