skip to Main Content

Una testa tra le nuvole

Hai presente la canzone di Nelly Furtado “I’m like a bird”? Ecco, quella sono io. Uno spirito libero, alla continua ricerca di sè.

Mi piace fare tante cose ma non sono appassionata di nulla, anzi se devo proprio pensare a qualcosa che mi piace tanto fare è cambiare. Cambiare casa, cambiare lavoro, cambiare orizzonti, conoscenze, cibi, mi piace cambiare, ecco. E andare alla scoperta. Sarà per questo che quando viaggio sono all’apice della mia felicità. Quando viaggio tutto è nuovo, è un meravigliarsi di continuo, è uno stupirsi delle piccole cose quotidiane.

Per me viaggiare significa conoscere a fondo luoghi e persone. Non ho mai pensato al viaggio come ad una vacanza di una settimana, mi piace vivere per un po’ in un posto, per poter sentirmi parte di quella realtà.

Fin da quando riesco a ricordare ho sempre avuto una grandissima voglia di girare il mondo, ma essendo timida ed insicura tendevo ad auto-limitarmi. Così, dopo le superiori ho deciso di partire per fare l’animatrice in Egitto. Questa esperienza mi ha fatto crescere in fretta, ho conosciuto ogni genere di persona e ho imparato a relazionarmi con tutti, ho scoperto un paese bellissimo ed il mio carattere è cambiato molto.

Dopo l’Egitto sono tornata a Padova, la mia città natale, per studiare lingue. Ma ormai che avevo scoperto cosa fosse vivere e lavorare in un altro paese, la vita di Padova mi stava stretta. Così ho resistito a tre anni di università, non con poche difficoltà, con la valigia sempre pronta dietro l’angolo, ma alla fine ce l’ho fatta, mi sono laureata e sono ripartita.

Negli ultimi tre anni ho vissuto in Australia, nel Sud-Est Asiatico e a Londra. Tre anni bellissimi che mi hanno arricchito immensamente ed insegnato tanto.

È stato viaggiando nel Sud-Est Asiatico che mi sono avvicinata al tema del turismo sostenibile.

Per la prima volta ho potuto vedere da vicino una realtà completamente diversa dalla nostra società occidentale.

Visitare paesi in via di sviluppo come Thailandia, Indonesia e Malesia, mi ha fatto toccare con mano come il turismo di massa stia distruggendo questi luoghi bellissimi ma fragili. Mi sono resa conto di quanto lontano possono arrivare i danni causati dal nostro sistema consumistico occidentale.

Allo stesso tempo però, ho realizzato che ognuno di noi, se vuole, ha il potere di cambiare le cose.

Così, tornata in Italia, ho deciso di trasferirmi a Milano per frequentare un master di Specializzazione in Turismo Sostenibile e Responsabile.

Sono convinta che al giorno d’oggi parlare di sostenibilità sia indispensabile non solo nell’ambito del turismo, ma in qualsiasi campo. Il nostro pianeta ha bisogno di un cambio di rotta collettivo per sopravvivere.

Per questo, ho deciso di iniziare personalmente un percorso di vita più green, minimalista e sostenibile possibile, e spero con questo blog di trasmettere anche a te un po’ della mia passione per la salvaguardia del bellissimo mondo in cui viviamo.

Nasce così: Whose World is This.