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Malacca: Cosa Vedere Nella Città Patrimonio Unesco Della Malesia

Malacca: cosa vedere nella citta’ patrimonio Unesco della Malesia

Un pizzico di storia

A Malacca (Melaka in malese) ci siamo arrivati quasi per caso, avevo letto qualcosa online, ed era uno stop perfetto nel nostro interminabile viaggio in autobus da Singapore a Kuala Lumpur.
Sono rimasta però molto colpita dalla bellezza di questa cittadina.
Malacca è così ricca di storia da lasciare spiazzati i suoi visitatori. Oltre ad essere stata capitale della Malesia fino al 1511, dal sedicesimo secolo è stata colonizzata da Portoghesi, Olandesi, Inglesi ed ultimi i Giapponesi, durante la Seconda guerra mondiale. Non c’è da stupirsi quindi se passeggiando per il centro ti imbatterai in chiese europee, mulini olandesi, forti portoghesi, moschee arabe e templi cinesi. Un mix suggestivo, che racconta una storia di invasioni e di commerci. Malacca infatti è stata anche un importante porto, fulcro di scambio di merci e spezie tra India, Arabia e Cina.

Proprio grazie a questa rete commerciale, a Malacca si stabilirono molti Cinesi, mescolando le loro usanze a quelle Malesi e dando origine alla cultura Peranakan (o Baba- Nyonya): una fusione tra cultura cinese e malese.

Si può ben capire la ricchezza di storia e cultura di questa cittadina, che l’ha portata nel 2008 ad essere dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Cosa vedere a Malacca:

STREET ART

La prima cosa che mi ha colpito di Malacca e che non mi aspettavo minimamente, è stata la street art. La città è piena di murales che ricoprono interi palazzi. Arte ovunque, sui muri delle case, in strada, sulle pareti degli ostelli. Malacca è davvero coloratissima e vale la pena perdersi per le sue viette per scoprire qualcosa di nuovo ad ogni angolo.

Travel Tip: Per visitarla al meglio, ti consiglio di girarla a piedi o in bicicletta. Parti da una passeggiata lungo il fiume, è attorno ad esso infatti che si sviluppa la città ed ogni attrazione si trova a breve distanza. Se proprio non ti va di camminare, potresti salire su uno dei tanti risciò che invadono la città, tutti decorati in modo pacchianissimo a tema cartoni animati.

IL MERCATO NOTTURNO DI JONKER STREET

Ed ora rullo di tamburi, il pezzo forte (almeno per me che sono food addicted): il mercato notturno di Jonker street!
Paradiso di street food dove troverai una varietà infinita di cibi mai visti prima ma allo stesso tempo troppo invitanti per non fermarsi ad assaggiare tutto.
Ogni venerdì e sabato sera immergiti nell’atmosfera festiva di Chinatown e lasciati catturare in un vortice di luci, colori e sapori.
Come abbiamo detto, Malacca è stata centro delle rotte commerciali fra Cina, India ed Occidente, e così, la cucina del Sud-Est Asiatico, fatta di latte di cocco, riso ed erbe aromatiche, ha dato il benvenuto a spezie indiane e metodi di cottura cinesi.

I piatti tipici sono speziati (a volte anche piccanti) e spesso arricchiti da una nota dolciastra, come gli spiedini di carne glassati con zucchero di canna. L’ingrediente principe in ogni ricetta è il riso, anche quando si parla di dessert, come il Putu Piring: palline di riso e cocco con un cuore di zucchero di canna.
Il dolce più amato a Malacca è però il Cendol: ghiaccio tritato, gelatina di riso aromatizzata da foglie di pandan, latte di cocco, sciroppo di zucchero di canna e litchi.

Travel Tip: Il mio amico malese mi uccide se sa che ho scritto questo ma… non assaggiare il Durian! È un frutto puzzolentissimo per cui i malesi vanno pazzi e lo cucinano in tutti i modi. Io non riesco proprio a capire questa loro passione perchè per me equivale a mangiare un calzino indossato per una settimana, ma ognuno ha i propri gusti quindi, a te la scelta!
PS: a Singapore hanno vietato di trasportarlo nelle metro per via della puzza, così per dire.

Dimenticavo, al Jonker Night Market non si trova solo ottimo cibo a buon prezzo, ma anche bancarelle di artigianato ed intrattenimento: la sfida al karaoke cinese fa da sottofondo a tutta la serata a colpi di stonature stratosferiche.

I COFFEE SHOP

Malacca è piena di caffè dall’atmosfera accogliente e ricercata, arredati in modo boho-hippie, con cascate di piante verdi che scendono dalle scale e divanetti colorati.
Noi abbiamo provato il The Daily Fix Cafè, un pò di coda alla porta ma ottimi mini-pancakes e un matcha latte fantastico.

VILLA SENTOSA

Risalendo il Melaka River dal centro città, si nota questa casina con il tetto in legno, pareti azzurrine e tende rosa alle finestre. Si tratta di Villa Sentosa, una tipica casa malese costruita ai primi del ‘900. La struttura è in legno massiccio, con il pavimento sollevato da terra e leggermente inclinato, per permettere alla pioggia che bagna il cortile interno di scivolare via.

La casa è visitabile ogni giorno dalle 10:00 alle 17:00 e la guida altri non è che il suo proprietario: un vecchietto di 80 anni, entusiasta nel raccontare la sua storia e quella della sua numerosa famiglia. Il padrone di casa è davvero un personaggio divertente, non si stanca mai di parlare ed è felicissimo di rispondere a qualsiasi domanda.
Quello che colpisce di più della casa è il contrasto tra vecchio e nuovo: è tutt’ora abitata, quindi accanto alla camera da letto con il letto a baldacchino troverai la cucina con i suoi elettrodomestici moderni.
Se ci vai in compagnia del tuo partner, attenzione che il proprietario vi farà promettere di tornare lì per farvi sposare da lui sull’altarino che ha adibito appositamente nel salotto.

Malacca suscita in me un ricordo dolcissimo, di vita semplice e di tempo che scorre lento, come l’acqua del suo fiume. Un piccolo gioiellino turistico, che ci racconta le sue origini attraverso i contrasti di vecchio e nuovo, Oriente ed Occidente.

cosa vedere a malacca

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Questo articolo ha 8 commenti
  1. Ma sai che non avevo mai sentito parlare di Malacca? Idem per il night market, penso sia la prima volta che mi imbatto in un mercato serale/notturno e la cosa mi affascina considerato che adoro visitare i mercati delle città in cui vado. Davvero un’ottima guida per far conoscere un posto insolito.

    1. Grazie mille! Si l’Asia è piena di mercati anche notturni! E ogni volta io mi ci fiondo, mi piace troppo andare a curiosare 🙂

  2. Sono stata a Malacca l’inverno scorso (tappa di una crociera tra Malesia e Thailandia) ed è stato l’unico stop che non mi è piaciuto. Sarà stato per il caldo insopportabile (c’erano più di 30 gradi, ma con l’alto tasso di umidità se ne percepivano più di 50) e per qualche goccia di pioggia che abbiamo preso, ma la cittadine mi ha proprio deluso 🙁

    Vedendo però le tue foto sembra molto diversa dalla Malacca in cui sono stata io… chissà, forse dovrei tornarci, trascorrendoci qualche giorno e sperando di beccare giornate di sole

    1. Si dalle un’altra chance a me è piaciuta moltissimo! Io ho avuto un’esperienza simile a Bangkok, caldo allucinante e umidità alle stelle, quando è così è difficile godersi la città.

  3. Deve essere bellissima Malacca con questo mix di culture e di epoche ben testimoniato dalla Villa Sentosa e dal suo arzillo proprietario Non vorrei spaventarti ma il Durian sta diventando parecchio di moda anche da noi.. io concordo con la tua opinione ma, si sa, de gustibus non disputandum!

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